Le risposte alle vostre domande su HHT e COVID-19

Siete davvero in tantissimi ad aver contattato i Centri HHT e la HHT Onlus con domande su C-19 e HHT. Abbiamo chiesto ai nostri Direttori Scientifici Patrizia Suppressa e Fabio Pagella di preparare un'informativa per voi.  Nell’articolo qui di seguito, troverete, quindi, indicazioni di carattere generale e risposte specifiche alle domande che ci avete posto.
Sono giorni durissimi per tutto lo staff sanitario d’Italia. Faremo del nostro meglio, facendo da ponte nelle comunicazioni e nella raccolta di eventuali altre domande. Sarà nostra cura, pubblicare ulteriori aggiornamenti se ritenuti necessari dai Clinici HHT. 
Una importante raccomandazione dei nostri Direttori Scientifici è di leggere ed attenersi scrupolosamente a quanto decretato nei DPCM
Ringraziamo i nostri Direttori Scientifici che, nonostante il sovraccarico di lavoro, hanno trovato il tempo di scrivere questo articolo per noi.
Cos’è un Coronavirus?
1. Cos' è: E' un virus RNA della famiglia dei Coronavirus. I coronavirus sono virus molto comuni nell'uomo. Infettano, in genere, le vie respiratorie superiori e causano, nella maggior parte dei casi, il raffreddore. In alcuni casi particolari, come la SARS-CoV, MERS e il nuovo SARS-CoV-2, sono in grado di infettare la parte inferiore delle vie respiratorie (e.g. bronchi), causando una forma più grave della malattia, più simile a una forte influenza
Come si trasmette? 
Il CORONAVIRUS si trasmette da persona a persona per via orale (starnuti, muco, ecc.). Minuscole particelle di aerosol entrano attraverso bocca, naso e occhi, iniziando l'infezione. 
C’è ragione di credere che ci siano diversi focolai un po' dappertutto, che ora vengono alla luce solo perché stiamo cercando il virus attivamente.
Qual’è l’impatto e il tasso di mortalità?
Questo è il punto più controverso e importante. Il nuovo CORONAVIRUS è una malattia infettiva seria e potenzialmente fatale per anziani e persone con problemi concorrenti (altre infezioni o malattie debilitanti, sistema immunitario compromesso). La mortalità provata in questo momento è di circa il 3%. Però se si rimuovono tutti i casi dalla zona di Wuhan, dalla quale la malattia è probabilmente originata, la mortalità scende.
 Come l'influenza stagionale, le categorie più a rischio sono anziani, persone con un sistema immunitario compromesso.
Come fermarla:
La malattia e' già una pandemia. Fermarla è' impossibile a questo punto. Invece è importante rallentarla per diminuirne l'incidenza, e questo può essere fatto in tanti modi, dalla quarantena volontaria alla chiusura delle frontiere, ecc. La strategia la decide il ministero della salute. Attenetevi scrupolosamente ai Decreti. Al momento non esiste un vaccino, anche se diverse nazioni ci stanno lavorando attivamente. Lo Stato farà quello che deve e che può. Possiamo aiutare il nostro governo usando un minimo di buonsenso ed evitando di creare allarmismi inutili.
Cosa devo fare?

1. Lavarsi bene le mani quando si è stati in luoghi pubblici o in contatto con una persona con sintomi di influenza. Guardate online come fare (almeno 30 secondi, sapone, etc). Se non lo fate già magari imparate a farlo grazie a questo virus!
2. Stare a casa e chiamare il dottore in caso di emergenza di sintomi: Anche se non fosse questo nuovo virus (e probabilmente non lo è), trasmettere quello che viene dal muco del vostro naso non va mai bene.
3. Seguire alla lettera i Decreti del Presidente del Consiglio dei ministri e le ordinanze dei vostri comuni. 
 
Quanto alle numerose domande sopraggiunte dai pazienti HHT, molte delle risposte sono dettate dalle attuali conoscenze. Rispondiamo qui di seguito alle domande più frequenti:
  1. Un Paziente HHT corre maggiori rischi di contrarre il COVID-19?
NO. Ha lo stesso rischio di un paziente che non ha l’HHT se non ha altre patologie associate.
 
  1. Un paziente con grave anemia ha un sistema immunitario più fragile? E se così fosse deve avere maggiori precauzioni per possibili conteggi da COVID 19?
Un paziente con anemia non ha un sistema immunitario che lo espone al contagio più di altri pazienti, è un paziente più fragile in quanto anemico (dipende ovviamente dal grado di anemia) ma non immunocompromesso.
 
  1. Un paziente HHT con MAV polmonari corre maggiori rischi con COVID -19?
Le MAV polmonari non aumentano il rischio di contagio ma un paziente con MAV polmonari in caso di polmonite da Coronavirus probabilmente potrebbe avere un decorso più serio (non è possibile esprimersi con certezza non essendoci dati di letteratura). 
In caso di sintomi riconducibili ad una probabile infezione ricordare al  proprio medico la presenza di MAV polmonari là dove già documentate.
 
  1. Se una paziente HHT deve recarsi a partorire in una zona rossa, corre maggiori rischi della popolazione generale di contrarre il COVID 19? 
Come chiunque si rechi nella zona rossa ha una maggiore probabilità di contrarre il virus. Tuttavia ci sono evidenze di donne che hanno partorito in quelle zone di recente senza problemi né alla madre né al nascituro.
 
  1. Nel caso un paziente HHT contragga il COVID 19 c’è qualche implicazione specifica per l’HHT di cui dovrebbe informare i clinici che lo prenderanno in cura?
 
Implicazioni particolari ritengo di no se non informare i propri medici di riferimento sempre e comunque per ogni tipo di patologia che si associ all’HHT.
 
La parola d’ordine è contenere la diffusione, usare buonsenso in ogni gesto e decisione.  Informare il proprio medico di famiglia di qualsiasi variazione dello stato di salute.
Non creare allarmismi inutili che indeboliscono e intralciano il lavoro di tutte le figure assistenziali coinvolte in questa emergenza
 
Direttori Scientifici della HHT Onlus 
Dott.ssa Patrizia Suppressa - Centro HHT Policlinico di Bari
Prof. Fabio Pagella - Centro HHT San Matteo di Pavia
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