Torna al Completo una Squadra Eccellente

Sono stati sei mesi davvero lunghi iniziati lo scorso ottobre con il trasferimento della Dottoressa Patrizia Suppressa all'Ospedale di Castellaneta. Ha lavorato per 15 anni al Centro d'Eccellenza di Bari maturando una straordinaria esperienza nel settore delle malattie rare ed in particolare proprio dell'HHT. A Bari ha seguito ogni anno oltre 600 pazienti Rendu Osler Weber provenienti da tutta l'Italia e non è mai stato un segreto che lo ha fatto con abnegazione, dedizione e capacità uniche.

Ma, come recitava il nostro slogan, il precario non è raro e l'incertezza incombeva sempre sul rinnovo del suo contratto, anno dopo anno. Ma ora è tornata. La Direzione Generale l'ha rivoluta con al Policlinico e, da oggi, è in pianta stabile nello staff del Centro d'Eccellenza di Bari.  E' quello che tutti desideravano: i Pazienti HHT, i loro famigliari, i colleghi della Dottoressa Suppressa e anche il Professor Sabbà che ha creato questa magnifica squadra di specialisti apprezzata a livello internazionale. 

Un ringraziamento sentito va alle 1764 persone che hanno firmato la nostra petizione su Change.org in difesa dell'eccellenza e la sopravvivenza del Centro HHT di Bari. La firma di ciascuno di voi ha contribuito a tenere accesi i riflettori e a sensibilizzare il Ministero, i politici regionali e la Direzione Generale del Policlinico. 

E grazie alla Dottoressa Suppressa che non si è arresa mai. Ha lavorato doppi e tripli turni per continuare a garantire insieme ai suoi colleghi tutti i servizi del Centro HHT di Bari ai suoi pazienti. Molti di noi si chiedono ancora come abbia fatto. 

Si dice che nessuno sia indispensabile. Questa esperienza ci ha insegnato che non è vero. Nelle malattie rare questo assunto non è applicabile. Conoscere una malattia rara al punto da riuscire a dare una valida assistenza ai proprio pazienti richiede anni di esperienza, centinaia di casi osservati, una passione fuori dal comune ed un coinvolgimento diretto con il paziente. Sì, il medico che segue una malattia rara deve stabilire una relazione diversa con il paziente perché spesso è proprio da questo connubio, dall'ascolto e dalle intuizion,i che si rivelano strade da percorrere per la ricerca della cura. 

I medici specializzati in HHT sono ovviamente pochissimi, chi ha scelto questa strada ha quasi sposato una missione. Per formare un medico così sono necessari almeno 10 anni di esperienza. Per questo diventa una figura indispensabile e assolutamente non sostituibile senza creare gravissimi danni ad una qualsiasi comunità di pazienti rari. Un medico così è piuttosto una risorsa da proteggere senza mai abbassare la guardia. Non dimentichiamolo mai. 

Bentornata Dottoressa Suppressa. E' un privilegio riaverla con noi!

 

 

 

Pin It
Torna su